La nostra storia


L’associazione Urban Center Cagliari nasce nel luglio del 2012 dall’esperienza del Comitato pro Urban Center, nato nel 2009, il cui fine era la realizzazione anche nella nostra città di una struttura di supporto al governo dell’area metropolitana di Cagliari, creando uno spazio fisico e virtuale dove promuovere la partecipazione civica ed incentivare il dialogo tra pubblico e privato sulle principali tematiche e problematiche emerse.

Fra le attività realizzate dal 2009 al 2012 son particolarmente importanti da segnalare la rubrica settimanale “Idee per la città” su L’Unione Sarda, che con i suoi dieci articoli ha rappresentato un appuntamento per raccontare i vari temi della città e le nuove idee che arrivavano dalla partecipazione dei cittadini sul web; un processo di progettazione partecipata sul web, riguardo la riqualificazione di Piazza Garibaldi, studiando e valutando i progetti proposti dalla precedente amministrazione comunale ed ascoltato le numerose istanze dei residenti.

Il primo evento organizzato è stato Studi Aperti Cagliari, nel settembre 2012. L’iniziativa è nata dalla volontà degli artisti cagliaritani che lavorano a Castello e dall’incontro con la nostra associazione. L’obiettivo principale è stato quello di avvicinare il pubblico agli studi d’arte ed all’attività artistica professionale.

Durante la stagione autunnale e invernale 2012-2013 è stato organizzato un ciclo di appuntamenti a cadenza settimanale chiamati “Una birra con…”, dodici incontri di approfondimento aperti al pubblico, in compagnia di qualificati relatori, sulle numerose tematiche che riguardano la città ed il suo sviluppo.

Nel febbraio 2013, in occasione del settantesimo anniversario dei bombardamenti sulla città di Cagliari, l’associazione ha organizzato una giornata commemorativa nel quartiere di Castello in collaborazione con la Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto. Nel maggio 2013 è stata realizzata la prima stazione fissa di bookcrossing della città di Cagliari, sita in via Stretta, Castello. In occasione della campagna nazionale “Il maggio del libro”, dopo aver realizzato la struttura, si è fatto un evento pubblico nel quale si invitavano i cittadini a portare libri da condividere.

Nel maggio 2013, l’associazione è stata partner dell’evento Leggendo Metropolitano. Oltre alla partecipazione di circa 15 soci volontari come staff durante i giorni dell’evento, sono stati presentati due progetti: Dead Drops (l’installazione di una decina di penne usb in alcuni muri del quartiere) e la Mappa emozionale di Cagliari. Al fine di promuovere la mobilità non motorizzata in città, Urban Center Cagliari ha ideato e realizzato Metrominuto Cagliari. Presentata a fine maggio, la mappa è stata distribuita gratuitamente ai cittadini.

In occasione della stagione estiva 2013, l’associazione Urban Center Cagliari ha organizzato un ciclo di appuntamenti artistico-musicali dal nome Stearika, che si è ripetuta anche durante l’estate del 2014.

Da gennaio 2014, l’Urban Center Cagliari lavora a 2 principali progetti: la predisposizione di un articolato progetto di wayfinding urbano per la città di Cagliari e la partecipazione ad un tavolo operativo di studio e di pianificazione per il quartiere di Castello al quale partecipano numerose associazioni e realtà imprenditoriali.

Nell’agosto 2014, l’Urban Center Cagliari, nell’ambito del progetto “Iniziative di creatività urbana – Inter20”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e promosso dall’Assessorato all’Istruzione, Politiche Giovanili, Sport, Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari, ha realizzato La Galleria del Sale, la prima galleria d’arte contemporanea a cielo aperto del comune di Cagliari.

Nel settembre 2014 si è svolta la prima edizione di Smart Cityness, che ha visto la partecipazione di più di mille cittadini alle tre giornate di conferenze, dibattiti, expo di aziende e centri ricerca e la partecipazione di circa cento partecipanti ai laboratori ColLABora. Smart Cityness ha visto uno staff di progetto composto da sei soci retribuiti, otto soci volontari e altri dieci volontari esterni all’organizzazione.

Nell’autunno 2014 l’associazione ha avviato il progetto Linea di Faglia che la vede coinvolta, insieme ad altre tre associazioni, in un processo di innovazione sociale e di rigenerazione urbana nel quartiere di Santa Teresa a Pirri. Il progetto nasce all’interno del processo di candidatura di Cagliari a Capitale Europea della Cultura 2019 e si è recentemente ampliato al supporto del Dipartimento di Architettura dell’Università di Cagliari.

L’associazione, su richiesta del Comune di Cagliari, ha organizzato nel mese di febbraio una serie di incontri/laboratori partecipati rivolti al mondo del commercio. L’iniziativa “ColLABora – Sinergie per il commercio che innova” si è sviluppata all’interno della programmazione prevista per il terzo atto della mostra sul commercio a Cagliari dal titolo “Quando tutto era sotto casa“.

Nel mese di marzo 2015, l’Urban Center Cagliari ha organizzato una Giornata per le scuole – Ambiente e Innovazione, che ha visto la partecipazione di una classe del Convitto Nazionale e una ospite proveniente dal liceo “Assomption Bellevue” di Lione, in collaborazione con CEAS Capoterra Laguna di Santa Gilla, Ingegneria Senza Frontiere Cagliari e la start up &Makers. Nel maggio 2015 l’associazione partecipa a Monumenti Aperti curando le visite alla Galleria del Sale, inserita fra gli itinerari della città di Cagliari.

Durante il mese di luglio Urban Center Cagliari ha supportato l’organizzazione della seconda edizione del Cagliari Film Festival, manifestazione cinematografica svoltasi durante i fine settimana del mese di luglio nel Chiostro di San Domenico a Cagliari. L’associazione ha curato gli aspetti legati alla segreteria organizzativa e alla gestione dell’Ufficio Stampa e Comunicazione.

La seconda edizione del festival Smart Cityness si è svolta nel mese di ottobre 2015, negli spazi dell’Ex Vetreria di Pirri. Tre giorni dedicati ad innovazione sociale e tecnologica, expo di aziende locali e il laboratorio ColLABora. Tanti ospiti anche per questa seconda edizione tra cui ricordiamo il Direttore Generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani ed ex Ministro della Cultura, Massimo Bray.

Il mese di novembre 2015, invece, ha visto impegnato l’Urban Center Cagliari nel progetto “Is Murusu de Santa Teresa“, progetto nato dall’idea di andare a realizzare dei murales sulle facciate dei palazzi del quartiere popolare di Santa Teresa nel comune di Cagliari con l’intento di usare l’arte per riqualificare gli spazi e far rinascere un’intera area.

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