Anche ArtaRuga tra gli appuntamenti di CagliariPaesaggio con la mostra fotografica “Paesaggio Complementare”


Nel corso del mese di luglio la città di Cagliari ospiterà CagliariPaesaggio, un palinsesto di eventi, spettacoli ed incontri internazionali su paesaggio, città, cultura e natura. Il 27, 28, 29 e 30 luglio, saranno protagonisti della manifestazione teorici e progettisti del paesaggio di rilievo internazionale, ma anche amministratori che si siano distinti nell’avviare significativi processi di trasformazione urbana e territoriale, intellettuali, giornalisti, imprenditori. Lungo tutto il mese di luglio la manifestazione sarà arricchita da una serie di eventi e di performance che vedranno gli esponenti del mondo culturale e dello spettacolo misurarsi con gli scenari naturali e urbani di Cagliari, confermando riconosciute valenze paesaggistiche o indicando nuove potenzialità di ambiti oggi trascurati.

Tra gli appuntamenti inseriti all’interno del fitto cartellone anche la mostra “Paesaggio Complementare” che si aprirà nella giornata di venerdì 21 luglio nel coworking e spazio condiviso del quartiere Villanova, ArtaRuga, in via San Giovanni 50.

Paesaggio complementare” è una esposizione fotografica di tre artisti del territorio sardo ed in particolare del sud Sardegna, Alessandra Cecchetto, Chiara Caredda e Carlo Modoni che faranno convergere i propri paesaggi in una collettiva che, partendo dalla consapevolezza che non esiste un’interpretazione giusta e compiuta di un ambiente, mostreranno come per avvicinarsi ad una completezza descrittiva bisogna affidarsi alle diverse visioni degli altri narratori.

Ci si concentrerà sul territorio del sud dell’isola, mettendo in mostra paesaggi antropizzati, umani, naturali, urbani, industriali caratteristici di questa zona che nell’ultimo secolo ha visto la trasformazione del Golfo degli Angeli da paradiso naturalistico, a territorio dedicato all’industria e all’inquinamento.

Il tentativo è quello di intendere il paesaggio come tutto ciò che circonda un osservatore e che lo stesso osservatore percepisce. Un suono, una vista, un odore, sono elementi che costituiscono l’ambiente circostante e che danno qualità al luogo che l’osservatore vive. Secondo questa idea l’osservatore e l’ambiente diventano addendi fondamentali per l’esistenza stessa del paesaggio.

Ma andiamo a conoscere nel dettaglio i fotografi che esporranno i loro lavori:

Rinnoviamo quindi l’evento a visitare la mostra, che aprirà i battenti alle ore 19.00 di venerdì 21 luglio, e si chiuderà nella giornata di domenica 30. L’ingresso alla mostra è libero e gratuito, con possibilità di accesso al coworking ArtaRuga sia da via San Giovanni 50, che da via San Saturnino 13.