Dal laboratorio alle case – la raccolta differenziata e processi di innovazione


E’ stato affidato in via provvisoria l’appalto da 215 milioni di euro, per una durata di 7 anni, per la raccolta differenziata nella città di Cagliari. Ad aggiudicarselo DeVizia, Coplat ed Econord. L’obiettivo è il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata attraverso la raccolta porta a porta. Spariranno i cassonetti dalle strade ed ogni utente dovrà seguire un calendario per conferire i rifiuti attraverso i contenitori. Così come avviene in tante altre città d’Europa e nella maggior parte dei piccoli comuni d’Italia.

raccolta

Una delle novità più interessanti è la presenza dei microchip all’interno dei contenitori. Saranno utilizzati per facilitare le verifiche sulla corretta differenziazione dei rifiuti e per monitorarne la mole al fine del calcolo della Tari, la tasse sui rifiuti urbani.

Nel settembre 2014, in occasione della prima edizione del festival Smart Cityness, si tenne il laboratorio ColLABora, che ha visto coinvolti circa sessanta cittadini, soprattutto giovani, che hanno lavorato in team all’ideazione di soluzioni di utilità collettiva capaci di generare impatto positivo per la città.

Fra i progetti vincitori ci fu Recybo Presentazione_Recybo-1

Il team aveva lavorato ad un’idea progettuale per la raccolta differenziata nella città di Cagliari, ipotizzando un sistema capace di premiare i cittadini ed i quartieri che si mostrassero più bravi nella differenziazione dei rifiuti domestici. I contenitori per la nettezza urbana, in rete attraverso microchip, sarebbero stati capaci di memorizzare la qualità e quantità di rifiuti differenziati, suddivisi per quartiere. I dati sarebbe stati riportati online, generando così un sano antagonismo tra i quartieri che sarebbero stati premiati in base agli obbiettivi raggiunti. Il team ipotizzò l’utilizzo della tecnologia Arduino, in modo che i contenitori potessero così pesare i rifiuti e trasmettere i dati ad una rete gsm a un server dedicato, rendendoli successivamente di pubblico dominio. I risultati ed i progetti vincitori di ColLABora erano stati trasmessi al Comune di Cagliari, che era coinvolto nel processo.

Il gruppo di Recybo a Smart Cityness 2014

Il gruppo di Recybo a Smart Cityness 2014

Oggi, nel novembre 2016, viene annunciato il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Non può che far piacere apprendere che una delle idee emerse dal laboratorio ColLABora presto dovrebbe diventare realtà.

Far partecipare i cittadini all’ideazione di servizi di utilità collettiva e renderli protagonisti nell’ideazione di progetti che riguardano la propria città ed il proprio territorio è una delle prerogativa di qualsiasi città intelligente del futuro. Siamo felici che l’utilità dei laboratori sia stata confermata anche dalle recenti scelte del Comune. Urban Center continuerà a promuovere metodologie e processi volti allo sviluppo dei territori.